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Il violino Barocco – Festival del Barocco a Conegliano

3^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Il violino Barocco

21 Marzo Ore 20:30 presso Conegliano, Duomo Sala dei Battuti, Via XX Settembre.

Musiche di A. Vivaldi, J.S. Bach, Maria Teresa Agnesi, D. Castello, G. Frescobaldi, G. Bassano, A. Gabrielli, G.B. Fontana,G.B. Vitali
Giovanni Battista Scarpa (Violino), Antonio Pessetto (Organo positivo)

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna del Convento San Francesco, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).

Biglietti disponibili anche presso:

  • la Libreria Canova di Conegliano
  • Assicurazione UnipolSai in Via G. Verdi 11/a Conegliano.

Concerto “Il violino Barocco”

ANTONIO PESSETTO- DIRETTORE D’ORCHESTRA

Compie gli studi presso il Conservatorio A.Steffani di Castelfranco Veneto, diplomandosi in pianoforte, organo e composizione organistica col massimo dei voti. Si diploma in direzione d’orchestra al Conservatorio G. Verdi di Milano, studiando con i Maestri Ludmil Descev e Giancarlo Andretta. Dirige più volte in Italia l’Orchestra Da Camera di Sofia. Viene invitato in Bulgaria a dirigere l’Orchestra Sinfonica Statale di Shumen. Incide i “Vesperae di Confessore” di W.A.Mozart con la partecipazione straordinaria del contralto Sara Mingardo. Nel 2021 ha pubblicato il libro “Malipiero rivive per Asolo” edito da Armando Editore- Roma. Ha diretto numerose orchestre del territorio, quali L’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’orchestra Filarmonia Veneta e l’ensemble Arsenale. Dal 2015 è Direttore dell’Orchestra Sinfonica Legrenzi della città di Montebelluna. Ha fondato l’ensemble VenetOrchestra con il quale esegue prevalentemente repertori di musica barocca. Nel 2025 è in corso di pubblicazione il brano “Incenso” per violino scritto dal Maestro Pessetto presso la casa editrice Velar di Bergamo, e l’incisione dello stesso presso la casa discografica Tactus.

 

GIOVANNI BATTISTA SCARPA- VIOLINISTA

Allievo di Michele Lot ed Enzo Porta, ha frequentato corsi di perfezionamento con Renato Zanettovich, Daniele Pascoletti e Cinzia Barbagelata.
Ha ricoperto regolarmente il ruolo di primo dei secondi violini de L’Offerta Musicale – Orchestra da Camera di Venezia ed è stato prima parte dell’Orchestra J. Futura con la quale si è esibito anche in qualità di primo violino di spalla e solista. La sua attività concertistica lo ha spesso portato all’estero, suonando in Cina, Francia, Inghilterra, Austria, Lussemburgo, Galles, Germania.
Nell’ambito della musica da camera esplora spesso repertori inusitati, in duo con il violinista Stefano Bruni e con la saxofonista Emma Nicòl Pigato.
Ha inciso per
Brilliant Classic e Sony Classic.
Da oltre vent’anni svolge un’intensa attività didattica ; è titolare della cattedra di esecuzione e interpretazione presso il Liceo Musicale Marco Polo di Venezia. Dal 2019 è referente artistico dell’Orchestra del Licei Musicali del Veneto di cui è anche preparatore dei violini e degli archi.
Suona un violino costruito nel 1745 dal liutaio veronese Giovanni Zanoli.
Dal 2020 pubblica video di didattica violinistica sul canale YouTube https://www.youtube.com/@Violinlesson-Venice.

 


Sofonisba e altre eroine – Festival del Barocco a Conegliano

2^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Sofonisba e altre eroine

28 Febbraio Ore 20:30 presso Aula Magna Convento San Francesco in Via Edmondo de Amicis 4 a Conegliano.

Musiche di C. W. Gluck, Maria Teresa Agnesi,
G.F. Handel, J.A. Hasse
Mezzosoprano Elena De Simone
Ensemble Venetorchestra

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna del Convento San Francesco, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).

Biglietti disponibili anche presso:

  • la Libreria Canova di Conegliano
  • Assicurazione UnipolSai in Via G. Verdi 11/a Conegliano.

Concerto “Sofonisba e altre eroine”

Sofonisba è stata una principessa cartaginese realmente esistita che ha voluto sfidare i Romani. Moglie prima di Siface, re dei Numidi, poi di Massinissa, è morta bevendo del veleno che le era stato offerto come dono di nozze dal secondo marito.
Una vicenda tanto singolare ha ispirato notevolmente artisti del passato, quali poeti, pittori e persino musicisti.
Al castello di Conegliano si trova il dipinto “Morte di Sofonisba” di Giovanni Segala (1662-1717) che ha ispirato il titolo di questo secondo concerto del Festival.
Durante la serata verranno eseguite arie di G.F. Handel, A. Hasse, C.W.Gluck , Maria Teresa Agnesi e verranno esplorate le figure delle eroine delle loro composizioni: Cleopatra, Semiramide e Sofonisba.
Queste donne, accomunate da un tragico destino, divennero le protagoniste di numerosissime opere settecentesche. Persino G. Rossini nell’ottocento scrisse “Semiramide”.
Il destino di “La Sofonisba” fu diverso, l’opera venne scritta da diversi autori del settecento tra cui C.W.Gluck e Maria Teresa Agnesi e poi fu completamente dimenticata.
Il fatto che molti autori abbiano scelto di scrivere la stessa opera è da attribuire al diverso significato che volevano dare, prendendo spunto dalla medesima vicenda.
Nel caso dell’opera “La Sofonisba” di C.W.Gluck e di Maria Teresa Agnesi, le differenze sono sostanziali. Nell’opera di Gluck la protagonista resta in vita, diversamente dalla vicenda storica, mentre in quella della Agnesi Sofonisba muore. Se per la Agnesi la morte della sua eroina simboleggia forza di spirito e dimostrazione di potere nei confronti dei nemici, al contrario per Gluck il lasciare in vita la protagonista assume il significato opposto. Nell’opera di Gluck infatti Scipione perdona Sofonisba per aver tramato contro i romani.
Dietro alle trame di queste opere spesso si celavano anche dei veri e propri significati politici.
Maria Teresa Agnesi scrisse l’opera per elevare le virtù di Maria Teresa d’Austria proprio nel momento in cui la futura imperatrice stava lottando per il riconoscimento della sua corona da parte degli altri sovrani europei. Non a caso l’opera fu concepita per un evento privato.
L’opera di Gluck invece, destinata ad una vera e propria stagione teatrale, descrive Sofonisba come una ribelle verso il giusto potere di Roma. In pubblico l’autore esalta le virtù dei governanti dell’epoca.
Oltre alle arie verranno eseguiti alcuni brani strumentali e verrà proposta un’aria di Gluck scritta negli anni della maturità, dopo la sua riforma dell’opera, tratta da “Paride ed Elena”.


Farinelli e il suo tempo – Festival del Barocco a Conegliano

1^ Serata del Festival del Barocco a Conegliano

Farinelli e il suo tempo

24 Gennaio Ore 20:30 presso Aula Magna Dama Castellana in Viale L. Spellanzon, 15/B a Conegliano

Concerto di inaugurazione

Musiche di A. Vivaldi, G.F. Handel, J.A. Hasse, N. Porpora, T. Albinoni
Mezzosoprano Elena De Simone
Ensemble della Venice Chamber Orchestra

I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza dell’Aula Magna della Dama Castellana, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org. È possibile effettuare pagamenti anche tramite bonifico bancario (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).


Il concerto di inaugurazione “Farinelli e il suo tempo” vuole essere un concerto introduttivo al panorama operistico e non del XVIII secolo.

Il concerto si concentra principalmente sulla figura di Carlo Broschi, detto Farinelli (1705-1782) e più in generale su quella degli “evirati cantori”.

Farinelli fu considerato il più grande cantante di tutti i tempi e , come altri cantanti dell’epoca, fu castrato per mantenere intatta la sua voce di soprano.

Moltissimi compositori scrissero appositamente per la sua voce. Nicola Porpora, oltre a scrivere per lui, fu anche il suo insegnante di canto. Il sommo poeta Metastasio, autore di quasi tutti i libretti d’opera di quel periodo, lo considerò il suo caro “gemello”.

Farinelli acquistò una fama tale da farlo diventare negli anni della maturità il cantante personale del Re di Spagna Filippo V.

Durante il concerto verranno eseguite arie scritte per Farinelli e per altri castrati, proponendo un excursus sulle diverse tipologie di arie e di contesti in cui veniva richiesta la voce di questi particolarissimi cantanti.

Verranno inoltre eseguiti brani strumentali dello stesso periodo storico.


Altre info su Farinelli in Wikipedia


Festival del Barocco a Conegliano

Lions Club Conegliano è orgoglioso di annunciare il lancio del primo Festival del Barocco a Conegliano, un’iniziativa culturale di grande prestigio che vedrà la città trasformarsi in palcoscenico per la musica barocca, eseguita in alcune delle sue location più suggestive e ricche di storia.

Questa rassegna musicale, che si svolgerà in quattro serate, ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio, oltre a sostenere attività benefiche importanti. Il ricavato dei concerti sarà devoluto a favore della Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Delegazione di Conegliano.

 

 

Programma del Festival:

I biglietti per ciascuna serata sono disponibili al costo di 15 euro. Data la limitata capienza delle location, consigliamo la prenotazione anticipata contattando il numero 345 710 1281 o inviando un’email a eventi@lionsconegliano.org.
I biglietti sono disponibili presso:
•⁠ ⁠Libreria Canova in via Cavour, 6b a Conegliano;
•⁠ ⁠Agenzia Unipolsai in via Verdi, 11 a Conegliano;
•⁠ con bonifico bancario sul c/c del Lions club Conegliano (IBAN: IT68W 0890 46162 00090 00015511).

Il Lions Club Conegliano ringrazia tutti i partecipanti e i sostenitori che contribuiranno al successo di questa iniziativa, che si spera possa entrare a far parte degli appuntamenti annuali della città, offrendo non solo spettacolo di alto livello, ma anche un’opportunità di solidarietà e supporto alla comunità.

Vi invitiamo a unirvi a noi in queste serate di grande musica e generosità.

Scarica Comunicato Stampa dell’evento


PRESENTAZIONE ARTISTI

 

Ensemble della Venice Chamber Orchestra
L’Ensemble nasce come piccola formazione della Venice Chamber Orchestra, costituitasi nel 2014 sotto la guida del Maestro Pietro Semenzato. Da allora l’orchestra si è esibita in numerosi concerti e opere, arrivando ad esibirsi al Teatro La Fenice di Venezia. I programmi proposti dall’Ensemble spaziano dal repertorio Barocco a quello Classico.

 

Elena De Simone
Mezzosoprano, specializzata nella trascrizione di musica vocale del XVII. Dopo essersi esibita in numerosi teatri come cantante d’opera, ha deciso di affiancare alla sua carriera di cantante lo studio di manoscritti dell’opera tardo barocca. Questo lavoro l’ha portata ad incidere Cd per le etichette discografiche Dynamic e Tactus. La sua voce è arrivata alla BBC.

 

 

Venetorchestra
L’Ensemble Venetorchestra nasce nel 2008 sotto la guida del Maestro Antonio Pessetto. Ha una intensa attività concertistica e spesso propone programmi di musica barocca. Collabora con gruppi vocali e strumentali. In particolare l’Ensemble collabora con la Schola Cantorum S. Andrea. Uno degli scopi principali di Venetorchestra è avvicinare i giovani alla musica.

Antonio Pessetto
Direttore d’orchestra, compositore, pianista, organista e clavicembalista. Dirige regolarmente l’Orchestra Legrenzi e la Venetorchestra. Si è esibito in Italia e all’estero. In Bulgaria è stato invitato a dirigere l’orchestra Sinfonica Statale di Shumen. In qualità di compositore ha collaborato con la compagnia teatrale “Faber Teater” di Torino ed è stato chiamato come continuista da prestigiose orchestre specializzate in repertorio barocco.

Giovanni Scarpa

Violinista. Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia. Si esibisce regolarmente in qualità di primo violino di spalla e di solista. Approfondisce il raro repertorio per duo di violini con Stefano Bruni. Ha inciso per le etichette Brilliant e Sony. E’ docente di violino presso il Liceo Musicale Marco Polo di Venezia.

Anna Pasetti
Diplomata in arpa e laureata in musicologia, è autrice di oltre 300 pubblicazioni relative alla storia dell’arpa, ha tenuto conferenze in Italia e all’estero ed è stata curatrice del Museo dell’Arpa Victor Salvi di Piasco (CN). Ha una intensa attività come concertista ed ha registrato 12 Cd con prestigiose case discografiche, contenenti prime registrazioni mondiali. E’ docente al Conservatorio di Castelfranco Veneto.

Jessica Pettenà
Diplomata in arpa e in didattica della musica. Si occupa di didattica dell’arpa e si esibisce regolarmente in concerto, collaborando spesso con la collega Anna Pasetti. Recentemente ha pubblicato con la casa editrice “Ut Orpheus” di Bologna una serie di duetti per arpa. E’ docente al Liceo Musicale G. Marconi di Conegliano.

 

Conferenza Unesco

Il 29 Novembre scorso il Club di Conegliano ha indetto una conferenza dal titolo “UNESCO, LE RAGIONI DELLA CANDIDATURA E QUELLE DEL RICONOSCIMENTO”

 

Parleremo qui di Territorio, di Patrimonio Unesco, di un tesoro di incomparabile valore in cui abitiamo, ma anche di lavoro da pianificare tra i Club della zona G (Oderzo, Susegana, Conegliano, Vittorio Veneto, Pieve di Soligo) oltre che parlare di Cultura e di Accoglienza.

Il 29 Novembre scorso il Club di Conegliano, che mi vede sua appassionata socia, ha indetto una conferenza dal titolo “UNESCO, LE RAGIONI DELLA CANDIDATURA E QUELLE DEL RICONOSCIMENTO. COSA SIAMO OGGI E COSA POSSIAMO DIVENTARE DOMANI.”  Relatori: il Presidente della commissione regionale cultura, turismo e sport della Regione Veneto il Dott. Alberto Villanova, assieme al tecnico regionale l’Architetto Leopoldo Saccon che da tempo segue le dinamiche dei siti Unesco.
Grande la partecipazione e grandi sono state le misure e le informazioni condivise.
I Presidenti di Conegliano, Andrea Spina; di Susegana, Mario D’arienzo; di Oderzo, Antonello Croce; di Pieve di Soligo, Renzo Bello hanno aderito ad un piano attuativo comune che andremo a sviluppare e a diffondere nell’immediato futuro.

Con il Ministro Luca Zaia, i lavori per la stesura del dossier atto alla domanda di riconoscimento quale patrimonio dell’Umanità delle Colline tra Conegliano e Valdobbiadene sono partiti nel 2008. Il dossier, approvato, cita il paesaggio unico con i suoi rivi scoscesi; il lavoro dell’uomo capace di adattarsi alle ripide pendenze; lo spettacolo dei ciglioni innerbiti delle colline cordonate e le locali tradizioni contadine, con i loro riti propiziatori per il raccolto e la clemenza delle stagioni; la cucina rustica e ricca di spunti attuali; il lavoro artigiano a basso impatto tecnologico, con il suo retaggio, nei campi, nelle filande, nell’allevamento del baco fino al commercio del legname.
Sono tutti valori raccolti in questo impareggiabile e piccolo sito in provincia di Treviso. Per la sua posizione di passaggio tra le Dogali Guglie e le Vette Dolomitiche, tra l’Orto Botanico Patavino e i confini dell’Alpe Adria, da sempre su questo suolo si conservano le orme lasciate dalla Storia: quella palafitticola, quella Longobarda, quella medievale dello zelo Crociato fino ai tempi più recenti delle battaglie combattute sul Montello e lungo il Piave.
Se questi sono da considerare in una analisi tra punti forti e deboli, quelli decisamente forti, la grande lacuna e carenza che presenta questa nomina è la sua scarsa condivisione tra le persone che la “abitano e la vivono”.
C’è la consapevolezza che occorre alzare la qualità dell’offerta turistica/culturale, che occorre creare una rete tra portatori di interesse turistico, eno/gastronomico ed alberghiero. Ma non c’è stato finora un unico filo conduttore, una regia che muova per step ed obiettivi quelle che non possono e non devono essere iniziative sporadiche e slegate tra loro.

La Regione si pone quale guida e garante della rete tra imprese, enti pubblici, pubbliche amministrazioni e ProLoco: a breve uno sportello telematico sarà messo a disposizione per la raccolta dati oltre che per la calendarizazione delle varie iniziative turistiche e per accedere ad un condiviso piano urbanistico e stradale a tutela dello sviluppo armonico del territorio.
La Regione intende istituire a Pieve di Soligo, per esempio, il Teatro Stabile Veneto ed intervenire là dove occorrano migliorie edilizie.
Essa si attende un ruolo attivo e partecipativo dei Club come i Lions quali collettori/motori di offerta culturale, ristrutturazione artistica, sostegno alle iniziative valide.
Tante le opportunità di intervento, tanti i valori messi in gioco e grandi la sinergie di cui disporre.
Per la nostra zona i Club Lions sono chiamati ad avvicinarsi tra loro e sensibilizzarsi verso questa tematica in modo da concordare dove possano scendere in campo per raggiungere i nuovi obiettivi di valorizzazione e di sensibilizzazione come, per esempio, per la formazione dei giovani che occorre rendere consapevoli delle bellezze paesaggistiche e dei punti storici di maggiore interesse in cui vivono. Bisogna formarli a conoscere le diverse lingue e a saper diventare imprenditori dell’accoglienza con le nuove tecnologie a disposizione.
Per noi Lions sarà la cultura la chiave di accesso alla valorizzazione degli aspetti storici e paesaggistici con il duplice scopo di consolidare il senso di appartenenza dei cittadini e di mostrarci, come lo siamo da sempre, sensibili con la comunità e complementari tra l’operato degli enti pubblici e i privati.

con la comunità e per il territorio, con interventi che hanno carattere complementare a quelli pubblici e privati.

In tale contesto il nostro club intende agire ponendo tra i suoi obiettivi anche quello di procedere alla promozione e valorizzazione del territorio privilegiandone gli aspetti storico – culturali, consolidando al contempo il senso di appartenenza che permette ai cittadini in primo luogo di conoscere, apprezzare e rispettare gli aspetti storici e culturali del luogo in cui vivono.

poiché sono attese per i prossimi anni, fino a 70 milioni di presenze turistiche in tutto il Veneto. È necessario fare logistica e dare la possibilità di rinnovamento con l’investimento urbanistico: la norma 2050 di ristrutturazione con “piano casa” prevede la ristrutturazione di vecchie cascine per ampliarle e darle in gestione per un albergo diffuso sul territorio. Occorrono imprenditori = spinta imprenditoriale senza necessariamente attendere contributi a fondo perduto. La regione si attende un ruolo attivo dei Clubs come Lions: collettori/motori di offerta culturale, ristrutturazione artistica, sostegno alle iniziative valide. La regione mette a disposizione a breve un sito dove le amministrazioni comunali potranno attingere ad una banca dati per pianificazione territoriale ad uso come strumento urbanistico a tutela e sviluppo del territorio. Questo portale regionale aiuterà nel piano di gestione tra associazioni mettendo a disposizione tutte le informazioni, tutti i targhet da raggiungere e le offerte culturali di livello.

 

Defibrillatore

Il venerdì 29 novembre alle ore 17:30, presso il centro commerciale Conè di Conegliano, il Club di Conegliano con la collaborazione dell’amministrazione comunale legata al progetto di cardioprotezione della Città di conegliano e l’Ulss2 “Marca Trevigiana”, è stata inaugurata una nuova postazione dotata di defibrillatore.

Ancora una volta il nostro Club è vicino alla sua Città e ne contribuisce al suo benessere.

 

Il restauro del pozzo con gradini nel giardini del castello di Conegliano

Il castello cittadino rappresenta la città di Conegliano. Sotto le sue mura e le sue torri sono passati mille anni di storia.
Nel tempo la rocca del castello è stata parzialmente demolita lasciando spazio ai giardini , impreziositi nella metà del 1800 con la posa di una vera da pozzo in pietra scolpita posta su gradini in pietra, che fa bella mostra di sé al
centro, certamente proveniente da una vicina villa.
Con il passare del tempo era evidente il degrado dovuto alla ruggine degli elementi in ferro e dal deposito di uno spesso strato di sporco, polvere e infestazione organica persistente sulle parti in pietra e cotto.

 

L’intervento di restauro voluto dal Lions Club cittadino su proposta del Presidente Giuseppe Camerotto, è la manifestazione di interesse alla cura del patrimonio storico della nostra città e all’impegno sociale che ci sentiamo di perseguire con iniziative di questo livello.
L’iniziativa è stata presentata alla Amministrazione comunale con una relazione storica a cura dei componenti il Gruppo Coneglianese di Storia e Archeologia che hanno ripercorso il tempo nel castello, la crescita, le mutazioni
e il progetto di allestimento dei giardini che vede al centro, protagonista il pozzo.
La felicità nel vedere l’opera restaurata da mani sapienti ripaga noi Lions e tutti i visitatori del castello che, al loro incedere, dalla scala di ingresso, vedono apparire bello e accogliente il monumentale pozzo.


Il Castello com’era: opera di Michele Potoncnik

Melvin Jones a Gian Luigi Zanette

M. J. F.

E' doveroso ricordare ora che il primo presidente del L.C. di Conegliano che ha voluto partecipare al "Poster per la Pace" è stato il compianto professor Gian Luigi Zanette a tutti noto con il suo pseudonimo di pittore ed artista Giazan, per molti anni Officer Distrettuale del Service. Questa è stata allora la migliore occasione per consegnare alla vedova di Giazan, la prof. Matilde Nardi Zanette, la Melvin Jones Fellowship alla memoria di Gian Luigi Zanette in ricordo di quello che Lui ha fatto non solo per il Club, ma per gli altri, soprattutto, come ha ricordato il presidente Giuseppe Camerotto, «…per i giovani studenti che come me hanno avuto la fortuna di conoscerlo come professore, con il suo altruismo, la sua umanità, la sua gioia per la vita e il piacere dell'arte».

Gian Luigi Zanette ha portato con se nel Nostro Lions Club Conegliano tutte queste sue doti, mettendole a disposizione dei Soci, del Club e del distretto realizzando di fatto il nostro motto “We serve”.

Premio Cultura 2019

Fra le varie iniziative del L.C. Conegliano vi è quella di dedicare un Premio Cultura a chi, nell'ambito del nostro territorio, si distingue per proprie qualità e impegno nel mondo dell'arte, della cultura in generale, dell'impegno sociale, dello studio, della ricerca e di altro ancora.

Quest'anno il L.C. Conegliano ha voluto riproporlo, come avveniva negli anni ’80 quando era assegnato a studenti meritevoli delle scuole superiori di Conegliano, assegnandolo ai tre studenti delle scuole medie S. Barozzi di San Fior, Istituto Fra Claudio di Santa Lucia e F. Grava di Conegliano che hanno partecipato al Service "Un Poster per la Pace" e sono stati, per i loro disegni, prima selezionati, poi valutati da una Commissione del Distretto ed infine scelti a rappresentare le rispettive scuole al concorso.

Nella motivazione per l'assegnazione del premio ai tre studenti Battistuzzi Giacomo, Ongaro Giorgia, Schenardi Emma, il presidente Giuseppe Camerotto ha ricordato: «…l’impegno, la capacità espressiva , la creatività e la qualità del loro elaborato e per aver così cercato di esprimere la loro idea di pace».

Il premio è stato assegnato ai tre studenti dal presidente insieme alla professoressa Matilde Nardi Zanette ed a Luca Aggio (Officer di Club del Service “Un Poster per la Pace”) che da anni seguono per il Club questo concorso dedicato ai giovani. Il premio è un riconoscimento economico che possa contribuire nel proseguimento degli studiche possa contribuire al proseguimento degli studi e sia da incoraggiamento per l’impegno ancora da profondere.
Bravi!